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4 Ott
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Eugenio Bennato e Pino Aprile il 19 luglio a Montenero con “Profondo Sud”.

10 Lug

“Profondo Sud”: musiche di Eugenio Bennato e testi di Pino Aprile. La manifestazione, organizzata dall’associazione “Amici del Tecchio”, si terrà gratuitamente a Montenero di Bisaccia, in Piazza della Libertà, il 19 luglio 2013 a partire dalle ore 21.00.

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Maccio Capatonda parla delle sue origini monteneresi a “Le invasioni barbariche” su La 7.

4 Apr

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(GUARDA IL VIDEO)

Intervistato da Daria Bignardi, nella puntata del 3 aprile 2013 de “Le invasioni barbariche” andata in onda su La7, il comico Marcello Macchia, in arte Maccio Capatonda, parla delle sue origini abruzzesi e molisane. “Mia madre è di Montenero di Bisaccia”, dice al minuto 3:30 del video.

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Per Montenero “Comune NO SLOT”. Travaglini sottoscriva il Manifesto dei Sindaci contro il gioco d’azzardo.

8 Feb

no slot

Cliccando (qui) è possibile leggere il “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo”, consultare l’elenco dei Comuni firmatari, ma soprattutto scaricare i regolamenti e le delibere comunali, da utilizzare come modello.

Cliccando (qui), invece, si può consultare l’interessante dossier di Libera dal titolo “Azzardopoli”.

Infine, cliccando (qui, qui e qui) si possono leggere alcuni articoli relativi alla preoccupante situazione del Molise in riferimento al gioco d’azzardo.

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Montenero di Bisaccia, Censimento del 1890.

28 Gen

Clicca (qui) per accedere alla pagina e scaricare il documento.

San Felice del Molise, scrutatori sorteggiati e non nominati: respinta la proposta della Minoranza.

28 Gen

E’ stata respinta la mozione  sull’estrazione casuale delle scrutatrici presentata dal gruppo di minoranza al comune di San Felice del Molise. La votazione, avvenuta durante la seduta del consiglio comunale, ha decretato la bocciatura della proposta da parte del sindaco e della sua maggioranza con la conseguente conferma dell’attuale metodo: chiamata diretta e nominativa.

La nostra proposta a favore del sorteggio andava nella direzione della trasparenza, dell’imparzialità e delle pari condizioni fra tutte le persone iscritte all’albo.  Purtroppo però, come spesso accade di questi tempi, ha vinto la logica della spartizione, prova della mentalità partitica che la fa da padrona anche quando si tratta di  assegnare un incarico finalizzato allo svolgimento di un servizio civico. Le obiezioni sollevate dalla maggioranza, o chi per essa, sono state di natura pretestuosa; la normativa vigente, infatti,  non può essere addotta come motivo del respingimento, in primo luogo perché la Legge 270/2005 non vieta l’estrazione casuale e in secondo luogo perché attraverso apposite circolari elettorali il Ministero dell’Interno ha già avuto occasione di ribadire che “il sorteggio preventivo, finalizzato alla successiva unanime designazione dei nominativi sorteggiati” può essere adottato a discrezione della Commissione Elettorale, purché vi sia l’accordo tra tutti i suoi componenti. Speravamo che la maggioranza cogliesse l’opportunità per dare esempio di obbiettività, entrando nel merito della proposta, ma evidentemente fare affidamento sul buon senso non sempre risulta essere la carta vincente. Il nostro timore, lo ribadiamo, è che attraverso la designazione diretta potrebbe innescarsi un meccanismo utile alla creazione di consenso elettorale, trasformando così un servizio da civico in mercenario. Per questo motivo, in presenza della seppur minima probabilità che  la chiamata diretta convertisse il voto da diritto in merce di scambio, abbiamo ritenuto che tra le responsabilità dell’amministrazione comunale vi fosse quella di impedirlo attraverso l’adozione di un sistema alternativo, svincolato da pressioni di qualsivoglia natura.  Probabilmente il nostro errore è stato quello di considerare come interlocutori validi soggetti che partono da altri presupposti, diversi dal disinteresse e dallo stare al di sopra delle parti. In conclusione non ci resta che constatare che la gioventù della maggioranza è squisitamente anagrafica, perché le idee sono parecchio stagionate.

Nicoletta Radatta, Consigliera di minoranza

Da questo blog era partita un’identica proposta, che è possibile leggere cliccando (qui), conclusasi con gli stessi risultati di San Felice del Molise.

Contrattazione con la Green Coast srl, una proposta: ristrutturare “Casa Valerio” anziché costruire chiesa o campetti.

22 Dic

In merito alla delibera del Consiglio comunale n. 28 del 05/10/2012 mi sento di avanzare la seguente proposta: nella contrattazione con la ditta Green Coast srl, relativa all’aumento di cubatura degli edifici di nuova costruzione, si proponga la ristrutturazione  di “Casa Valerio”. L’edificio storico in questione, di proprietà comunale, situato in una zona centralissima del paese, in una piazza ristrutturata di recente, è da tempo simbolo di decadenza e degrado, sia nella visione esterna che nell’utilizzo interno, come magazzino.

A tal fine, si potrà rinunciare a qualcosa tra quanto proposto dall’imprenditore Savioli nella presente contrattazione, vale a dire : 

  • Un lotto per la realizzazione di una chiesa e di una piazza;
  • La realizzazione di impianti sportivi su un lotto di proprietà comunale che la ditta provvederà a cedere al Comune stesso;
  • La cessione di un locale all’interno della lottizzazione in questione in cui il Comune avrà la possibilità di dislocare servizi;
  • Un contributo alla realizzazione della chiesa per la parte non coperta dal finanziamento della CEI.

Concludo la presente lettera aperta citando le stesse parole del Sindaco Travaglini nel medesimo Consiglio comunale: “Questa è una grande opportunità per il Comune di Montenero di Bisaccia che vive un momento di particolare difficoltà nel reperire risorse per la realizzazione di opere pubbliche”. Proprio per questo motivo, è necessario non dissiparla.

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Lorenzo Di Stefano