Archivio | giugno, 2011

Da Legambiente “Oscar per la monotonia” al porto turistico di Montenero.

23 Giu

Da Primonumero.it:

L’Oscar per la monotonia va a Montenero di Bisaccia. E’ questo il giudizio di Goletta Verde e di Legambiente alla presentazione di Mare Monstrum 2011. A finire nel mirino è infatti il porto turistico della marina di Montenero. «Vogliamo assegnare ironici Oscar alle peggiori minacce che incombono sulle nostre coste – ha dichiarato Sebastiano Venneri, il vice presidente nazionale di Legambiente per segnalare alcune delle situazioni assurde che continuano a ripetersi in Italia a danno dell’ambiente e della collettività. L’Oscar per la monotonia – si legge nel documento – va al privato che sta realizzando l’ennesimo porto turistico a Montenero di Bisaccia a ridosso della foce del Trigno e a pochi chilometri da numerosi altri porti turistici per un totale (attuale) di 2.341 posti barca in appena 70 km di litorale…

(CONTINUA A LEGGERE)

Il commento di Montezero:

Tutti coloro che erano fedeli al Regime durante il fascismo, con la morte di Mussolini sono diventati incredibilmente antifascisti, trincerandosi dietro la frase “Si, io ero fascista, ma lo eravamo tutti”.

Questa storiella ricorda un po’ quella del nostro porto turistico: non dobbiamo dimenticarci che favorevoli alla costruzione dell’eco-mostro sono stati tutti: dall’Italia dei Valori a Rifondazione Comunista, passando per il Partito Democratico. Dall’ex sindaco Giuseppe D’Ascenzo, all’ex presidente della provincia Nicola D’Ascanio, in comune accordo con tutto il centrodestra. Ma soprattutto senza nessuna opposizione da parte della società civile, con qualche rarissima eccezione, che si puo’ riassumere in un breve elenco di nomi che comprende Antonio Dragonetti, Luigi Toscano e Fabio De Risio.

Proponiamo di seguito un video sul porto turistico girato da Montezero in tempi “non sospetti”, nel settembre 2009:

(GUARDA IL VIDEO)

Annunci

Montezero al fianco di Michele Mignogna, Giornalista molisano.

15 Giu

Da Primonumero.it:

“Dopo i messaggi intimidatori sul cellulare di Michele Mignogna, cronista di Primonumero.it, un nuovo inquietante episodio: una testa di agnello accompagnata da parole offensive, lasciata in una busta sulla soglia di casa. Una nuova denuncia – dopo quelle per pneumatici tagliati e sms minatori – è stata sporta presso le forze dell’ordine. Il giornalista non si è lasciato spaventare, ma ammette «la situazione comincia a diventare pesante»”.

(CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO)

Michele ci aveva scritto per sostenere Montezero qualche mese fa.  Riproponiamo di seguito il suo bel messaggio, e ribadiamo con forza e decisione la nostra vicinanza ad uno dei pochi che in Molise merita di essere chiamato Giornalista, nonché il nostro disprezzo per quei ratti e quei vigliacchi che cercano di intimorire chi fa libera informazione. Forza Michele!

“Sono Michele Mignognagiornalista di primonumero.it e Tlt Molise. So cosa si prova quando, qualcuno non meglio identificato, vigliacco ignobile inutile essere spregevole, ti “consiglia” di smetterla con le tue Idee, ne so qualcosa e ne sto pagando ancora oggi le conseguenze. Non do consigli, non ne ho l’autorità, ma la mia solidarietà è fuori dubbio e incondizionata. Non ti arrendere, questa regione ed il tuo paese non è di proprietà di questa gente inetta, ma è di chi ci crede e di chi si impegna a farla diventare sempre più vivibile e giusta. Se può servire sono a tua disposizione per qualsiasi cosa tu abbia bisogno conta pure su di me”.

Referendum, anche a Montenero si batte il quorum.

15 Giu

Referendum – affluenza alle urne a Montenero di Bisaccia:

12 giugno 2011:

ore 12.00 = 8,68%
ore 19.00 = 27,38%
ore 22.00 = 41,49%

13 giugno 2011:

ore 15.00 = 64,59%

Prossime iniziative in Molise per il Referendum del 12 e 13 giugno.

3 Giu

Sabato 4 giugno – Montefalcone nel Sannio, Piazza XX Settembre, ore 11.00

Sabato 4 giugno – Palata, Largo San Rocco, ore 17.30

Domenica 5 giugno – Mafalda, Piazza della Libertà, ore 11.00

Domenica 5 giugno – Montenero di Bisaccia, Piazza della Libertà, ore 17.30

Iniziative a cura di PD, SEL e IDV.

Cassazione: SI terrà il referendum sul nucleare.

1 Giu

Leggi la notizia su (ANSA.it)

The day after tomorrow – L’alba del giorno dopo

1 Giu

Questo è un articolo di risposta alle riflessioni di Luca Palombo (The day after – Il giorno dopo le elezioni), che potete leggere (Qui).

***

Caro Compagno,

ti scrivo in risposta alle tue riflessioni in merito alle prossime elezioni regionali. Il mio sarà un intervento molto schematico e pragmatico.

-Innanzitutto, da persone di sinistra, dobbiamo riconoscere che è DIFFICILISSIMO governare peggio di Iorio.

-Per battere Iorio, bisogna essere uniti.

-E per avere un centro-sinistra unito, esiste un solo modo: elezioni PRIMARIE.

Dopotutto:

-DOVE LE PRIMARIE HANNO FUNZIONATO (un esempio su tanti: Milano) c’è stata una vittoria del centro-sinistra.

-DOVE LE PRIMARIE NON HANNO FUNZIONATO (Napoli) c’è stata ugualmente una vittoria del centro-sinistra.

Questo è un dato di fatto non contestabile.

– A questo punto, servirà un po’ di sana ortodossia, e alle elezioni regionali bisognerà votare CHIUNQUE (genio o fesso che sia) ABBIA VINTO LE ELEZIONI PRIMARIE, per mandare a casa Iorio.

– Scrivere sulla scheda “Andate a quel paese” equivale quasi a barrare il simbolo del Popolo della Libertà. Disertare le urne, alimentare piagnistèi astensionisti, non può che giovare a chi è in vantaggio: Michele Iorio e la sua cricca.

Il vento deve cambiare anche da noi.

Chiediamo a gran voce le elezioni Primarie, e andiamo a vincere.

Lorenzo Di Stefano