Il Fatto Quotidiano sulle primarie in Molise.

1 Ago

Alle elezioni regionali di novembre, l’uomo forte alle primarie non è di sinistra. E’ Paolo Frattura il nome che fa tremare la base democratica.

[…] A novembre si vota per eleggere il nuovo presidente: il centrodestra – Udc e Fli comprese – ricandiderà ancora “sua Sanità”, mentre il centrosinistra farà le primarie. Bene, si dirà, viva la partecipazione. Mica tanto: i candidati sono cinque, tra cui due importanti personalità del Partito democratico in regione – Michele Petraroia, vicino ai movimenti e appoggiato anche da Sel e Pdci, e Antonio D’Ambrosio, ex presidente della provincia di Campobasso – ma il segretario regionale Danilo Leva ha deciso di appoggiarne un altro. Chi? Paolo Frattura (nomen omen), il quale ha però il piccolo inconveniente di essere un uomo del Pdl: presidente di Unioncamere, tra i fondatori di Forza Italia, organico al sistema di potere Iorio, con cui si è candidato nel 2001 e nel 2005, è pure figlio d’arte, visto che suo padre fu assessore regionale e deputato democristiano. Ma allora perché? Secondo Leva – che nelle assemblee del partito s’era ben guardato dal sostenere questa soluzione – gli altri candidati sono perdenti e per farcela bisogna aprirsi al nuovo, all’impresa. E al Pdl, evidentemente…

(LEGGI TUTTO)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: